le parole sono una rappresentazione imprecisa della vita

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venerdì, 03 giugno 05 11:09
VELO[vé-lo] Lat. vìlu(m) s. m. perchè il velo di una suora non ci smuove altrettanto sdegno del bourqa di una donna araba? perchè rispettiamo la scelta di una donna che compie delle rinunce in nome della sua fede e non ammettiamo lo stesso comportamento dettato da una fede diversa? perchè sono scelte... e non imposizioni... quindi è giusto "liberare" chi si sente costretta. ma libertà significa anche permettere a chi fa la sua scelta di portarla fino in fondo... leggi i commenti
per mettere il mio commento là sopra ho impiegato un po' di tempo e di energie, e non mi pare giusto liquidarlo con una frase qualsiasi tanto per dire qualcosa. Allora di commenti, tante grazie, non ne metto più. E' una questione anche questa di rispetto. Il fatto è che non ho capito quello che hai scritto, mentre quello che ho scritto io a me pare semplice e comprensibile. Se si scrive a questa maniera, allora non c'è intenzione di farsi capire,; magari le frasi sono scritte bene ma lo stesso non basta e non mi dà soddisfazione. Il mio commento meritava più considerazione. Carlo 02/10/04
cosa si può aggiungere... hai scritto un commento che non dice nulla, oppure sono io che non capisco. Dici che la parola dovrebbe svelare ma invece sei tu che metti un velo, non trovi? Carlo
quando si tratta di credenze credo e fede nè molto difficile distinguere il confine tra obbligo e scelta. supppongo che l'unica cosa da fare sia rispettare chi decide consapevolmente di rinunciare a libertà o comodità o piaceri che sono importanti solo per alcune culture e non per tutte. poi sta a noi convivere con la frustrazione o il disagio nel veder vivere in modo diverso dal nostro....Eva
immagino che un uomo possa voler custodire la donna e magari lo considera il modo per averne cura; e poi la donna che porta il velo può essere sì costretta come pure può mettere l'uomo alla pari di un dio o qualcosa di simile, però io non conosco le loro tradizioni. Credo però che una donna si senta felice di fare felice il proprio uomo, proprio come trae felicità e piacere dall'essere ammirata desiderata ecc. Allora pensavo: ma, è giusto che queste donne che accettano il velo per amore dell'uomo (come forse sosteneva afef), è giusto che loro mettano l'uomo al di sopra di tutto? non c'è dio con la maiuscola, al di sopra di tutto? se è così anche gli uomini che impongono il velo per amore, anche loro dovrebbero leggere le parole di questo dio con la maiuscola e regolarsi di conseguenza. Lo dico pur con qualche riserva. Carlo
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